Messa in sicurezza di un edificio – Cesano Romano (RM)

//Messa in sicurezza di un edificio – Cesano Romano (RM)

Tipo d’intervento

Messa in sicurezza e consolidamento strutturale di un edificio pericolante con tessuti in fibra di carbonio, incatenamenti con barre in dywidag ed eliminazione dei cedimenti del terreno con minipali Geo-System® e pali di grosso diametro

Committenza

Comune di Roma – Centro Storico

Progettista

Ing. Riccardo Vetturini

Direttore dei Lavori

Ing. Riccardo Vetturini

L’edificio in questione avendo la necessità di essere messo in sicurezza e consolidato a seguito delle lesioni alle pareti dovute al movimento del terreno verificatosi in prossimità del fabbricato. Tale cedimento è causato dal crollo di una grotta adiacente la base dell’edificio.

Durante il sopralluogo iniziale effettuato ai civici n.65/69 di via Borgo di Sotto a Cesano Romano (Roma) si è constatato che l’edificio è soggetto ad evidenti cedimenti del piano fondale che hanno provocato ampie e diffuse lesioni sulle strutture portanti del fabbricato, tanto da rendere la struttura inagibile ed in condizioni prossime al crollo.

Vista dello stato di fatto delle lesioni

Vista dello stato di fatto delle lesioni

Vista dello stato di fatto delle lesioni presenti sulle murature

Vista dello stato di fatto delle lesioni presenti sulle murature

Vista stato di fatto della frana

Vista stato di fatto della frana

L’intervento

Dopo un accurata e delicata analisi dello stato di degrado dell’edificio si è deciso di intervenire per differenti fasi di lavoro per rendere nuovamente agibile il fabbricato.

Con immediatezza si è provveduto alla fasciatura e tirantatura con C-FRP del fabbricato anticipando questa fase al “riempimento” della grotta.

Il successivo sopralluogo è stato effettuato all’interno dei locali, in particolare nei fondi presenti al piano seminterrato per valutare le condizioni strutturali del fabbricato stesso. Al piano interrato era presente in adiacenza alla zona del cedimento un grande ambiente voltato (volta a botte) che spingeva in direzione del cedimento stesso. In considerazione di ciò è stato necessario integrare con altri due livelli le fasciature previste in progetto in corrispondenza della quota di imposta della volta, così da confinare l’angolo e la spinta orizzontale prodotta dalla stessa. Parallelamente era necessario predisporre una puntellazione provvisionale della volta per ridurre le spinte sullo spigolo che ha ceduto.

L’intervento previsto, ha come finalità la messa in sicurezza del fabbricato mediante opere e lavori, in parte provvisionali di somma urgenza ed altre a carattere definitivo. Detta prima fase di intervento era propedeutica alle successive fasi di recupero funzionale e di consolidamento statico dell’edificio come la saturazione della grotta nella parte basse con calcestruzzo autolivellante, la realizzazione di una paratia di micropali a valle,mentre il riempimento della grotta nella parte alta è stato eseguito con iniezioni di resina poliuretanica ed il consolidamento del terrapieno con chiodature realizzate mediante l’utilizzo dei “Minipali Geo-System®”iniettati sempre con resina poliuretanica.

Fasi di lavoro

Rimozione dell’intonaco nelle zone di applicazione delle fibre di carbonio

Preparazione del supporto per l’applicazione delle fibre con malta fibrorinforzata

Fasciatura edificio con tessuto in fibra di carbonio in doppio strato ancorato alla muratura mediante connettori in cfrp.

blog_nomentana_19Incatenamento edificio con catene in Dywidag d.26 in corrispondenza degli incroci delle fasce in cfrp ancorati alle murature mediante piastre in ferro.

Riempimento della parte basse della grotta con calcestruzzo autolivellante.

Esecuzione di una paratia con pali di grosso diametro a valle della grotta.

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Realizzazione di chiodature ai piedi dell’edificio con “Minipali Geo-System ®” iniettati con resine poliuretaniche.

 

Vista dell’edificio dopo la messa in sicurezza

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2017-12-15T05:34:50+00:00
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