Edilsystem Consolidamento terreni e fondazioni

Impermeabilizzazioni

impermeabilizzazioni

Uno dei maggiori problemi che interessano l’edilizia in genere, sia civile che industriale, è quello della impermeabilizzazione, sia delle coperture che delle fondamenta.

La Edilsystem ha rivoluzionato completamente questo settore mettendo in campo materiali e  tecnologie specifiche diverse tra loro a seconda delle problematiche da risolvere.

» Sistema Hydro-System che, attraverso iniezioni di resine poliuretaniche, consente:

  • Impermeabilizzazioni sotterranee (tunnels e sottopassi);
  • Impermeabilizzazioni dighe, acquedotti e gallerie
  • Impermeabilizzazione ambienti sotterranei, vasche, piscine, impianti di depurazione, vani ascensore, box, cantine , piani interrati ).

impermeabilizzazione tunnelhydro-system

» Sistema Waterproofing-System che, attraverso malte cementizie, consente:

  • Impermeabilizzazione di coperture;
  • Impermeabilizzazioni di balconi, terrazzi, conservando la pavimentazione esistente;
  • Impermeabilizzazione di vasche, serbatoi, piscine e canali;

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» Sistema Poliurea che, utilizzando la poliurea pura come innovativa soluzione alle molteplici esigenza di impermeabilizzazione consente:

  • Impermeabilizzazione coperture
  • Ripristino di vecchie guaine bituminose senza la loro rimozione
  • Impermeabilizzazione e rivestimento vasche di contenimento primario per depuratori, interrati o fuori terra
  • Impermeabilizzazioni piane pedonabili o carrabili ( evitando pavimentazioni di finitura)

» Sistema Protech Balcony che, utilizzando uno specifico ed innovativo prodotto  trasparente, non pellicolare, consente di impermeabilizzare  terrazze e balconi senza dover rimuovere la vecchia pavimentazione.

Sistema Hydro-System

Nuovi sistemi di impermeabilizzazione per ambienti sotterranei, tunnels, sottopassi, dighe, vasche e acquedotti con resine poliuretaniche idroattive-idroespansive.

Il sistema utilizza  Resine poliuretaniche , idroreattive – idroespansive , esenti da solventi, specifiche  per sigillare rapidamente e definitivamente, attraverso iniezioni predeterminate, piccole e grandi infiltrazioni d’acqua nel calcestruzzo.

IL PROBLEMA DELLE INFILTRAZIONI D’ACQUA

causa umidità

LA SOLUZIONE ALLE INFILTRAZIONI D’ACQUA

soluzione per umidità

La resina utilizzata è  ideale per riempire ed ermetizzare crepe, fessure, fenditure e cavità ponendo fine alle infiltrazioni, in modo rapido e risolutivo. Si tratta di una resina poliuretanica idrofila, idroespansiva, a bassa viscosità, corredata da uno specifico attivatore accelerante (comp. B) da dosare normalmente al 10% sul peso della resina (comp. A).

  • È facilmente iniettabile, mediante specifiche pompe manuali od elettriche, tramite gli appositi iniettori a vite;
  • È sicuramente penetrante grazie alla bassa viscosità, ai suoi componenti idrofili ed idroreattivi ed alla sua elevata attività capillare. Penetra e permea fenditure sino ad ampiezze di 0,2 mm;
  • È efficacemente reattiva in quanto, a contatto con l’acqua o con l’umidità, aumenta da 8 a 20 volte il proprio volume iniziale, attraverso un processo di reazione e vulcanizzazione con formazione di una schiuma densa ed elastica, a struttura cellulare, che arresta l’infiltrazione e sigilla ermeticamente la fessura iniettata;
  • È compatibile con tutti i supporti: calcestruzzo, pietre naturali, mattoni, acciaio, laminati, rivestimenti di cavi e materiali da iniezione di natura poliuretanica, eventualmente preesistenti;
  • È caratterizzata da un brevissimo tempo di reazione con l’acqua di circa 30” (*) che può essere accelerato, ove necessario, sino a 15”, aumentando il dosaggio del componente B.
  • E’ un prodotto non infiammabile, senza solventi.
  • E’ un  prodotto che catalizzato è resistente alla maggior parte dei solventi organici, acidi deboli, alcali e microrganismi (per informazioni specifiche, consultare il servizio tecnico.

FASI DI INTERVENTO

1- pulizia e sigillatura delle lesioni e delle superfici adiacenti

2 – esecuzione delle perforazioni

3 – installazione degli iniettori a vite

4 – preparazione della miscela resinosa idroreattiva

5 – fissaggio del tubo di mandata sull’iniettore a vite

6 – iniezione della resina idroreattiva

7 – rimozione della resina fuoriuscita

8 – pulizia della pompa e degli accessori

La resina poliuretanica monocomponente utilizzata è idroespansiva, esente da solventi, è inolte ideale per sigillare, attraverso iniezioni, piccole e grandi perdite d’acqua nel calcestruzzo o nelle costruzioni in mattoni, attraverso fessure di tipo statico o in vuoti da colmare. Il prodotto finale non si gonfia né si restringe se viene iniettato sotto pressione. In un ambiente libero la resina si espande del 2000 % (20 volte il suo volume iniziale) saturando completamente i vuoti presenti nelle murature in calcestruzzo fino ad ottenere una barriera completamente impermeabile.

Campi d’applicazione

  • resina studiata per il bloccaggio di infiltrazioni d’acqua con una grande portata e/o una forte pressione idrostatica in lesioni o giunti che siano essi in movimento o no
  • resina adatta al bloccaggio di infiltrazioni in diaframmi
  • adatta per il riempimento di fessure in rocce, strati di ghiaia, fessure e vespai in strutture di calcestruzzo soggette ad assestamento o leggero movimento
  • iniezioni in gallerie in costruzione
  • iniezioni a schermo oltre strutture porose in presenza di corsi d’acqua ad alta Velocità
  • Impermeabilizzazioni sotterranee (tunnels, sottopassi, dighe e acquedotti, vasche, piscine, impianti di depurazione, vani ascensore, box, cantine , piani interrati). Le infiltrazioni di acqua vengono risolte attraverso l’iniezione di resine poliuretaniche.Infatti, la resina iniettata attraverso appositi iniettori (paker) reagisce a contatto con l’acqua e/o con l’umidità interna delle murature innescando una reazione chimica che fa aumentare il volume iniziale della resina fino a 20 volte saturando completamente i vuoti presenti nelle murature in calcestruzzo fino ad ottenere una barriera completamente impermeabile.

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Sistema Waterproofing-System

Sistema Waterproofing-System che, attraverso malte cementizie bicomponenti o monocomponenti elastiche impermeabili, consente:

DESCRIZIONE: il prodotto utilizzato è  una malta monocomponente o bicomponente, composta da leganti cementizi, inerti selezionati ed additivi speciali (comp. A) e da polimeri sintetici in dispersione acquosa (comp. B). Miscelando insieme i due componenti si ottiene un impasto facilmente lavorabile, applicabile sia in orizzontale che in verticale, con elevata adesione su tutte le superfici in calcestruzzo e muratura. Ad indurimento completo forma uno strato flessibile ed impermeabile, resistente all’azione di agenti esterni, resistente all’aggressione salina di cloruri e solfati.

IMPIEGHI: viene utilizzato per impermeabilizzare e proteggere strutture in calcestruzzo, soggette ad aggressione chimica o adibite a contenere acqua; per  impermeabilizzare coperture anche soggette a deformazioni o sottoposte a vibrazioni; per impermeabilizzare e proteggere muri controterra sia in calcestruzzo che in muratura; per la rasatura di intonaci fessurati e quindi soggetti a deboli infiltrazioni; per impermeabilizzare terrazzi e balconi prima della posa di pavimentazioni ceramiche, per box doccia, bagni, ecc.

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Inoltre con il nuovissimo sistema Penetron® Standard (www.penetron.it)  a  protezione integrale del calcestruzzo per cristallizzazione, applicato in “boiacca” è indicato per impermeabilizzazione e protezione chimica in profondità di qualsiasi struttura in calcestruzzo. Penetron in “boiacca” può essere applicato ad un calcestruzzo consistente vecchio o nuovo, bagnato a rifiuto, in pressione positiva e anche in pressione negativa. Confezionato come polvere viene miscelato con acqua fino ad ottenere una boiacca cementizia densa e mielosa e può essere applicato a pennello, spazzolone o a spruzzo sempre su superfici umide a rifiuto.

Il sistema Penetron® interessa l’intero spessore del manufatto e quando viene applicato su un supporto umido o bagnato a rifiuto  reagisce con i composti naturali presenti nel calcestruzzo formando un complesso cristallino che sigilla i pori , i vuoti e le microlesioni  fino a 400 micron.

Benefici

  • Penetra in profondità in presenza continua di acqua (circa 30 cm. dopo 60 giorni di maturazione) sigillando le capillarità, piccoli vuoti e microfessurazioni
  • Può essere applicato sia in fase positiva che negativa
  • L’impermeabilità e la protezione chimica rimane anche se la superficie viene danneggiata
  • Completamente efficace anche in presenza delle più alte pressioni idrostatiche
  • Molto più efficace ed economico di altri sistemi tipo membrane o pannelli bentonitici
  • Applicazione senza rischi e a basso costo di posa in opera
  • Aumenta la resistenza alla compressione del calcestruzzo
  • Non è un materiale assoggettato a dissaldature, strappi o punzonature
  • Non richiede protezione durante le operazioni di interramento o di posa di armature metalliche prima del getto successivo
  • Sigilla e fa pontage di fessure con aperture di 0,4 mm
  • E’ permeabile al vapore permettendo alla struttura di rimanere asciutta
  • Resiste agli attacchi chimici (pH3/pH11 con contatto continuo – pH2/pH12 con contatto saltuario) e provvede un’ottima resistenza ai cicli di gelo e disgelo, un’ottima protezione dei ferri d’armatura, si oppone all’acqua contaminata del sottosuolo, all’acqua marina, cloridi, solfati e nitrati
  • Può essere applicato a calcestruzzi esistenti come a calcestruzzi nuovi ancora da maturare
  • Protegge il calcestruzzo e la sua armatura
  • Non è tossico
  • Compatibile con acqua potabile
  • Non necessita di ulteriori tempi di maturazione (eccetto in condizioni estreme di alte temperature e bassa umidità)

DESCRIZIONE: il prodotto utilizzato è una malta monocomponente o bicomponente,

composta da leganti cementizi, inerti selezionati ed additivi speciali (comp. A) e da polimeri sintetici in

dispersione acquosa (comp. B). Miscelando insieme i due componenti si ottiene un impasto facilmente lavorabile, applicabile sia in orizzontale che in verticale, con elevata adesione su tutte le superfici in calcestruzzo e muratura. Ad indurimento completo forma uno strato flessibile ed impermeabile, resistente all’azione di agenti come , ed all’aggressione salina di cloruri e solfati.

Campi d’impiego:

  • Serbatoi di acqua potabile;
  • Depuratori e vasche per il trattamento dei liquami fognari;
  • Acquari;
  • Tunnel e Gallerie;

Opere di Fondazione:

  • Platee e muri di contenimento;
  • Parcheggi Interrati;
  • Diaframmi;
  • Installazioni industriali;
  • Pavimentazioni;
  • Opere Sommerse;
  • Porti e Banchine;
  • Dighe e sbarramenti;
  • Piscine

Sistema di impermeabilizzazione monolitica con Poliurea

Edilsystem srl propone inoltre dopo numerosissime esperienze la formazione di manti impermeabilizzanti monolitici ottenuti con membrana elastica poliureica bicomponente, utilizzando la poliurea pura come innovativa soluzione alle molteplici esigenze di impermeabilizzazione.

VANTAGGI e BENEFICI

La realizzazione di manti impermeabili ottenuti con membrana elastica bicomponente poliureica:

  • rapido indurimento con reazione chimica di pochi secondi ( 6-8 sec)
  • superficie senza giunti con completa assenza di saldature che si possono staccare nel tempo
  • elevata resistenza meccanica , chimica ,all’idrolisi,alla abrasione ,al punzonamento,all’invecchiamento
  • assenza completa di solventi , ed inodore
  • pedonabilità dopo 60 secondi e carrabilità dopo alcuni minuti
  • brevi interruzioni dei tempi di esercizio dei locali e delle superfici di intervento
  • altissima deformabilità ( fino al 400/500%)
  • certificato per contatto con acqua potabile

APPLICABILE SU SUPERFICI IN:

  • cemento armato
  • calcestruzzo
  • ferro
  • acciaio
  • legno
  • guaine bituminose
  • gers
  • cotto
  • mattonelle in graniglia
  • TNT ( tessuto non tessuto)
  • poliuretano a spruzzo o pannelli
  • polistirolo

CAMPI DI APPLICAZIONE

  • Impermeabilizzazioni piane pedonabili o carrabili ( evitando pavimentazioni di finitura)
  • Impermeabilizzazione di marciapiedi, gallerie , ponti stradali
  • Impermeabilizzazioni tradizionali
  • Pavimentazioni industriali esterne ed interne
  • Ripristino di pavimentazioni industriali esterne ed interne
  • Ripristino di vecchie guaine bituminose senza la loro rimozione
  • Impermeabilizzazione e rivestimento vasche di contenimento primario per depuratori, interrati o fuori terra
  • Rivestimento anticorrosivo per vasche di contenimento secondario per impianti speciali
  • Impermeabilizzazione di piscine e vasche idromassaggio
  • Rivestimento di canali fluviali a cielo aperto

PREPARAZIONE DEL SUPPORTO

Cemento armato o calcestruzzo:

  • Prima dell’applicazione verificare che la superficie sia asciutta, stagionata (umidità non superiore al 15%)
  • La superficie idonea è quella finita tipo al semicivile
  • Nel caso di cemento armato di nuova esecuzione , rasare con malta turapori per ridurre al minimo la presenza dei classici fori da cassero
  • Nel caso di pavimentazioni piano terra nuove o di ripristino assicurarsi della presenza di barriera al vapore

Legno o ferro:

  • Superficie pulita ed asciutta e leggermente ruvida ( carteggiata, pallinata, o sabbiata)

Grès o ceramica:

  • Superficie pulita ed asciutta, pallinata o scarificata o resa ruvida da lavaggio acido e con fughe opportunamente ripristinate
  • E’ sempre consigliabile una mano di primer prima dell’applicazione della poliuria , ad eccezione delle vecchie guaine bituminose

METODOLOGIA DI POSA

Applicazione a spruzzo mediante macchina bimixer ad alta pressione ed alta temperatura, appena la miscela viene spruzzata , tramite una pistola airless si solidifica nel giro di pochi secondi.

metodo poliureametodo poliurea

Impermeabilizzazione trasparente con Sistema Protech Balcony

L’impermeabilizzazione con il sistema Protech Balcony (www.azichem.it) trasparente, non pellicolare, di terrazze e balconi senza dover rimuovere la vecchia pavimentazione.

protech-balconyprotech-balconyQuando tutto va bene, terrazze e balconi sono una piacevole estensione all’esterno, del proprio spazio abitativo. In presenza di problemi di permeazione e penetrazione dell’acqua, terrazze e balconi possono però trasformarsi in un incubo costellato di dissidi condominiali, di costi di materiali, trasporti e mano d’opera, estremamente rilevanti, di cantieri in casa e di stressanti attese e così via. Il ripristino della tenuta impermeabile di terrazze e balconi, infatti, comporta sempre il ricorso a metodologie costose ed impegnative, che, nel caso di riproposizione del sistema originario, possono essere riassunte con:

  1. demolizione della pavimentazione e del massetto esistente; asportazione della guaina impermeabilizzante esistente; trasporto a pubblica discarica dei materiali di risulta; posa in opera di una nuova guaina impermeabilizzante; rifacimento del massetto di pendenza; fornitura, installazione e stuccatura di una nuova pavimentazione.
  2. In alternativa è possibile operare attraverso la costruzione di strati impermeabilizzanti di rivestimento, realizzati con composti cemento-plastici, integrati con specifiche bande elastiche in corrispondenza delle connessioni e dei giunti di dilatazione, per la successiva installazione, con adesivi impermeabilizzanti, di una nuova pavimentazione che andrà a sua volta installata e fugata.
  3. È altresì possibile ricorrere alla costruzione di strati sottili impermeabili di tipo polimerico, attraverso l’applicazione, sulle superfici convenientemente preparate, (sgrassate e depolverizzate) di primer, strati portanti e strati di finitura pigmentati, adeguati alle condizioni di sollecitazione ed esposizione, che comportano, anche in questo caso, la radicale modifica del sistema, dell’aspetto e delle funzioni originarie.

protech-balconyPROTECH BALCONY è una soluzione concentrata di resine siliconiche e polimeri organici catalizzati, basso viscosi, veicolati in solventi apolari che ne determinano la penetrazione profonda. Il processo descritto si traduce nella formazione di una barriera impermeabile interna, diffusa, non pellicolare, fortemente idrorepellente, in grado di colmare e sigillare porosità e microfessurazioni senza inibire la traspirazione. PROTECH BALCONY rivoluziona il concetto di impermeabilizzazione di terrazze e balconi. La sua applicazione è realizzabile in tempi estremamente rapidi, con la pratica assenza di inagibilità poiché le superfici trattate possono essere utilizzate dopo poche ore.

Modalità di applicazione

1 – PULIZIA PROFONDA DELLA PAVIMENTAZIONE PIASTRELLATA DA IMPERMEABILIZZARE
Diluire il detergente acido DETERG–A di AZICHEM srl con una quantità di acqua proporzionata alla rilevanza delle impurità e delle concrezioni presenti sulla superficie da pulire (il rapporto usuale è dato da 1 parte di DETERG-A e 4-5 parti di acqua). Versare la soluzione sulla superficie, distribuendola, al meglio, con uno spazzolone tira-liquidi. Attendere 15 minuti per la reazione acida, schiumosa. Lavare accuratamente con acqua abbondante.

2 – PREPARAZIONE DEI GIUNTI DI POSSIBILE MOVIMENTO
Predisporre un puntuale confinamento con nastro adesivo, in corri-spondenza dei giunti di possibile movimento (solitamente tra pia-strelle e coronamento perimetrale in pietra naturale o tra porzioni di pavimento piastrellato) adeguato alla successiva sigillatura “elastica”.

3 – SIGILLATURA DEI GIUNTI DI POSSIBILE MOVIMENTO
Sigillatura dei giunti di possibile movimento, preparati sulla base delle precedenti indicazioni, con lo specifico sigillante poliuretanico in cartuccia estrudibile PROTECH FLEX di AZICHEM srl

4 – PREPARAZIONE DELLO SPECIALE STUCCO IMPERMEABILE BICOMPONENTE
Le operazioni di pulizia e preparazione descritte nei punti precedenti, determinano anche la messa in evidenza delle irregolarità superficiali della pavimentazione piastrellata, quali fessure, stuccature assenti o labilizzate, ecc.. Le irregolarità citate dovranno essere attentamente colmate con lo specifico stucco impermeabile STUCCO BALCONY di AZICHEM srl. Per la preparazione unire al componente A (polvere) la quantità di componente B (liquido) necessaria ad ottenere la consistenza desiderata; mescolare a fondo sino ad ottenere un impasto omogeneo, privo di grumi;

5 – APPLICAZIONE DELLO SPECIALE STUCCO IMPERMEABILE BICOMPONENTE
Mettere in opera STUCCO BALCONY, utilizzando una spatola me-tallica o la mano “guantata”, ponendo la migliore attenzione affin-ché anche in corrispondenza del battiscopa, delle soglie di porte e finestre, ove presenti, di eventuali porosità, fessure e discontinuità, la colmatura con STUCCO BALCONY ne comporti la corretta bonifica.

6 – VERSAMENTO DELLA SOLUZIONE IMPERMEABILIZZANTE, TRASPARENTE, NON PELLICOLARE
Le operazioni contemplate in questo paragrafo ed in quelli successivi dovranno essere previste ed effettuate ad avvenuto corretto indurimento delle colmature in precedenza descritte. Provvedere all’applicazione della soluzione impermeabilizzante concentrata di resine siliconiche e polimeri organici catalizzati, basso viscosi, veicolati in solventi apolari PROTECH BALCONY di AZICHEM srl., versando il prodotto stesso sulle superfici da impermeabilizzare. Non applicare il prodotto in previsione di pioggia imminente che po-trebbe pregiudicarne l’efficacia penetrante ed impermeabilizzante.

7 – STESURA DELLA SOLUZIONE IMPERMEABILIZZANTE, TRA-SPARENTE, NON PELLICOLARE
PROTECH BALCONY, una volta versato, dovrà essere “steso” e distribuito su tutta la superficie con un attrezzo “tira-liquidi”. Dopo un’attesa non inferiore a 60’, indispensabile per la corretta reazione e reticolazione del prodotto, potrà essere effettuata una prova di “allagamento superficiale”. Il consumo indicativo di PROTECH BALCONY è pari a 200/300 g/m2, in funzione del differente tipo di assorbimento delle superfici di applicazione (piastrelle, conglomerati, ecc.).

8 – ACCORGIMENTI PER LA STESURA DELLA SOLUZIONE IM-PERMEABILIZZANTE, TRASPARENTE, NON PELLICOLARE
Insistere maggiormente con l’attenzione alla posa di PROTECH BALCONY, in tutti i punti dove è si sono riscontrate maggiori diffi-coltà nella stesura del prodotto con l’attrezzo “tira-liquidi”, nonché, ed in particolare, in corrispondenza delle discontinuità in genere: fughe tra le mattonelle, angolo, battiscopa, ecc.

9 – COMPLETAMENTO DELLA STESURA DELLA SOLUZIONE IMPERMEABILIZZANTE, TRASPARENTE, NON PELLICOLARE
A lavorazioni ultimate, provvedere alla rimozione, con uno straccio impregnato di benzina o diluente nitro, delle eventuali tracce di re-siduo di PROTECH BALCONY, di colore biancastro, causate dal ri-stagno del prodotto in piccole depressioni della pavimentazione o dall’eccesso delle quantità applicate.

10 – L’IMPERMEABILIZZAZIONE TRASPARENTE NON PELLICOLARE, COMPLETATA
Aspetto tipico di una superficie di pavimentazione piastrellata, pro-tetta con PROTECH BALCONY, sottoposta alla pioggia: l’acqua sci-vola agevolmente sulle superfici, assumendo l’effetto delle palline di mercurio, grazie allo sfavorevole angolo di bagnatura, determina-to da PROTECH BALCONY ed al prevalere delle forze di coesione molecolare dell’acqua stessa.

Edilsystem srl quindi rappresenta una reale sicurezza per i propri clienti , infatti è una delle pochissime ditte che si può vantare di offrire ai  propri clienti garanzia decennale con una polizza assicurativa postuma a rimpiazzo dell’opera sui lavori eseguiti.

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